Skill Coaching: un “integratore manageriale”

Il Coaching è una metodologia in forte crescita mirata allo sviluppo delle competenze e al potenziamento di comportamenti manageriali.

Come definito dalla International Coach Federation (2008) il Coaching è “una partnership fra consulenti e clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la loro riflessione ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale”.

Fabrizio Crocco, Senior Partner e Genoa Office Director di PRAXI S.p.A.
Fabrizio Crocco, Senior Partner e Genoa Office Director di PRAXI S.p.A.
Ho intervistato su questo importante strumento di sviluppo organizzativo e manageriale il dott. Fabrizio Crocco, Senior Partner e Genoa Office Director di PRAXI S.p.A. Organizzazione e Consulenza, che ha di recente ottenuto la certificazione di Skill Coach, avendo frequentato con profitto la VII edizione del Master Idea Management – PRAXI, sotto la regia di Angela Gallo (Presidente di IdeaManagement).

Fabrizio quali sono le caratteristiche principali del Business Coaching?

È un rapporto trilatero (Committente, Coach, Coachee) che nasce da un mandato dell’organizzazione per risolvere una o più sue esigenze organizzative. Lavora sul miglioramento di competenze strategiche del Coachee, che così può ricoprire adeguatamente il ruolo professionale atteso dalla sua organizzazione. È un processo di miglioramento chiaro e prestabilito.

In che cosa consiste invece lo Skill Coaching?

Il percorso di coaching ha come scopo quello di fornire stimoli per capitalizzare esperienza e accrescere l’efficacia delle performance con un’azione di consapevolezza e riflessione mirata ed approfondita sulle specifiche capacità bersaglio.

Si tratta di un iter di apprendimento manageriale finalizzato a sviluppare l’efficacia manageriale attraverso un percorso individualizzato e personalizzato.

Quali sono caratteristiche peculiari dello Skill Coaching?

  • Si pone come obiettivo una specifica competenza bersaglio
  • Necessita di una puntuale attività di progettazione: la sequenza di apprendimento
  • Lavora sullo stile di apprendimento
  • Fornisce una cassetta degli attrezzi
  • Si pone una doppia finalità: l’apprendimento e il meta-apprendimento (imparare ad apprendere).

Fabrizio mi puoi sintetizzare il percorso di Skill Coaching?

Cinque sono le fasi principali:

  1. Analisi del bisogno: un percorso di Individual Skill Coaching richiede di analizzare il bisogno di potenziamento con il Coachee integrando i risultati di assessment con le attese di performance.
  2. Progettazione: la fase di progettazione costituisce un requisito di ottimizzazione nell’individuazione del percorso più produttivo in relazione ai risultati attesi. In questa fase viene individuato anche il Coach con le competenze in linea con il bersaglio dell’ apprendimento e le specifiche necessità del Manager.
  3. Intake: questa fase permette di definire obiettivi e piano di lavoro con il Manager. In questa sessione viene approfonditala motivazione al percorso di apprendimento, lo stile di apprendimento e vengono esplorate anche le possibili difficoltà e ostacoli. L’obiettivo che persegue l’Intake è quello di integrare i risultati dell’assessment, le riflessioni emerse nel feed back, gli obiettivi di sviluppo in un unico piano.
  4. Sessioni di Skill Coaching: le sessioni di coaching – ad intervalli di circa tre settimane – permettono di affrontare i campi di esercizio della competenza bersaglio al fine di ottimizzarne l’efficacia realizzativa.
  5. Sistematizzazione dell’apprendimento: questa fase, di concettualizzazione astratta, permette al Manager di consolidare l’apprendimento e attivare il meta-apprendimento. Per esempio, può venire chiesto al Manager di preparare una relazione da discutere con gli interlocutori HR di interesse che riporti le evidenze delle capacità potenziate a seguito del lavoro realizzato.

Fabrizio quale risultato hai raggiunto  frequentando il Master e conseguendo la certificazione?

Ho consolidato la mia consapevolezza manageriale, acquisita con lunghi anni di lavoro sul campo, rinforzando le mie capacità critiche, le metodiche di ascolto e di analisi, la propensione alla negoziazione partecipativa. La certificazione è solo l’ultima tappa di un percorso formativo e di auto-formazione che garantisce i miei interlocutori della qualità dello stesso.

A chi si può rivolgere una persona interessata ad acquisire tali capacità frequentando questo master?

Sono personalmente a disposizione per fornire i chiarimenti necessari alle persone interessate a frequentare la prossima edizione del Master o ad aziende disponibili/interessate ad organizzare un progetto “in house” o interaziendale su tali temi di sviluppo manageriale. Per un primo contatto segnalo il mio indirizzo mail: fabrizio.crocco@praxi.praxi.

Ringrazio molto Fabrizio Crocco per la sua disponibilità con l’augurio di brillanti successi professionali.

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